In bici in Tangenziale

Vi presentiamo il nuovo Masterplan del progetto Coltiviamo la città dell’associazione Res.

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Il progetto prevede la realizzazione di un lungo parco urbano sul tratto di Tangenziale Est dismesso (da Batteria Nomentana alla Stazione Tiburtina). Il parco, di grande impatto visivo e ambientale, prevede: giardini agronomici, aree tematiche, giardini pensili, un mercato a km0 e una ciclabile.

Proprio quest’ultima fornirebbe l’occasione di un collegamento rapido e sicuro per tutti i ciclisti che dalla Nomentana vogliano raggiungere la Stazione Tiburtina.

In particolare, il nuovo Masterplan evidenzia rispetto ai vecchi, lo spostamento della ciclabile dal lato ferrovia al lato strada; in primo luogo per questioni di sicurezza, una ciclabile “chiusa” tra il parco e la ferrovia potrebbe risultare pericolosa soprattutto nelle ore serali, in secondo luogo risulterebbe più agile nei collegamenti alle strade limitrofe.

Da sottolineare la riorganizzazione del piazzale Ovest della Stazione Tiburtina, i capolinea degli autobus verrebbero spostati dal lato Pietralata, lasciando quindi spazio alla realizzazione di una fontana monumentale(con vasca di fitodepurazione e recupero delle acque meteoriche), un parcheggio da 960 posti (di cui 200 destinati agli abitanti del quartiere), una bike square e al recupero del Centro Ittiogenico (attualmente in stato di abbandono).

Il progetto tuttavia ancora non approvato, verrà a breve discusso con le relative modifiche presso la casa della trasparenza a Roma in presenza degli assessori comunali.


Aiuto chiamate il Prefetto!! Ci sono i ciclisti sulla Nomentana!

La fuga dei cervelli dal consiglio comunale di Roma è ormai conclamata! I tre giorni di Massa Critica 2014, anziché promuovere una riflessione sulla indegna gestione della mobilità romana, hanno spinto alcuni consiglieri ad invocare la forza pubblica per impedire il libero spostamento di gruppi numerosi di ciclisti.

Sulla stessa linea il TGR che, invece di informare, spende 5 secondi netti all’edizione delle 14.00 per dire “ciclisti sulla Colombo, tensione con gli automobilisti”. Ad Onda verde, Anas e Isoradio, invece non si sono accorti  di nulla.

Ma che dobbiamo fare di più?? E’ quasi un anno che è stato eletto il Sindaco Marino e non è cambiato assolutamente nulla. Anzi qualcosa sulla Nomentana è cambiato, in peggio. Il progetto è diventato innocuo, è stato ridotto, spezzettato, accorciato e reso pressoché inutile. E nonostante ciò, non viene ancora realizzato.

Ci hanno detto innumerevoli volte di essere pronti a partire, ma non si parte. L’ultima scusa è che manca il parere della Soprintendenza. Ovviamente non è vero, la realtà è che la ciclabile non la vogliono fare.

La mobilità sostenibile in generale non interessa i dirigenti capitolini. Hanno capito che è un buon argomento, infatti l’hanno ficcata in tutti i programmi elettorali, da destra a sinistra. Ma è solo un argomento per attirare consensi. Nella realtà è molto meglio vendere benzina ed automobili, fare multe, strade e parcheggi tariffati.

Non sono riusciti a fare neanche le cose più semplici ed a costo zero; l’ordinanza per le bici in cortile, il limite a 30km/h, gli attraversamenti pedonali rialzati, la ztl con un orario serio, la pedonalizzazione bufala ai Fori, e non elenco altro perché non ho più voglia di continuare.

Prima o poi lo chiudo questo blog. Io sono pratico, non ho bisogno di ciclabili per muovermi a Roma. Mi impegnavo per i miei figli, quando erano piccoli. Ora vanno all’università e sono bravi, andranno a lavorare all’estero.

E’ la fuga dei cervelli bellezza, e non puoi farci niente, qui ormai rimangono solo i coglxxxx, in particolare nel consiglio comunale.

gf

 

 

 


Aiuto per la ciclabile nomentana!!! Chiamiamo l’Assessore!!!

Condividi l’evento fb “Chiamiamo l’Assessore!”  

Telefonate, fax, mail, sollecitiamo l’assessorato; siamo tanti abbiamo ragioni da vendere, possiamo dare la spinta decisiva. Ecco i recapiti:

tel. 06.67109301
fax 06.67109305
assessorato.ambiente@comune.roma.it

anche sul blog dell’assessore Visconti, cliccare su “contatti”

Adesso o mai più!  La ciclabile nomentana ha avuto da tempo tutte le approvazioni politiche  necessarie. Sindaci e assessori si sono ripetutamente e pubblicamente impegnati a realizzarla.

Ormai ci ostacola solo la burocrazia, manca solo  la gara d’appalto. La deve bandire l’Assessorato Ambiente del Comune di Roma; bisogna scrivere il contratto d’appalto, fissare le modalità di partecipazione, pubblicarle. E’ un lavoro che devono fare i funzionari, con l’ausilio degli impiegati, dei geometri comunali. FATELO!!! SBRIGATEVI!!! C’è l’esigenza politica di avere la pista finita per la campagna elettorale della prossima primavera, c’è il rischio ancora più grave che la giunta cada prima della scadenza. Se questo dovesse accadere, dovremo ricominciare da capo, come è successo con la giunta Veltroni.

Forza!  Arch. Dicembre, Arch. Scottoni, Ing. Contadini! Datevi da fare! Adesso la palla sta a voi!

Non siamo mai stati così vicini al risultato. Lanciate questa gara d’appalto!


La “Voce del Municipio” free press del quarto, ci dedica mezza pagina!

E’ uscito un articolo che parla di noi sul giornale gratuito “La Voce del Municipio” in distribuzione questa settimana presso bar e locali vari del quarto municipio.

Grazie a Fabiana Patrì per l’interessamento, e per averci accreditato l’organizzazione della ciclofficina centrale di Via Baccina; naturalmente non siamo noi del comitato Ciclabile Nomentana Subito a gestire la ciclofficina centrale, però l’abbiamo presa a modello e ci piacerebbe molto aprirne una a Montesacro!


Martedì 8 maggio sarà presentato il progetto esecutivo della ciclabile nomentana

Martedì 8 maggio dalle 15.30, presso l’Arancera San Sisto, Assessorato Ambiente, Piazzale di Porta Metronia 2, sarà presentato il progetto esecutivo della ciclabile nomentana.

La presentazione fa parte di un più ampio incontro sulla ciclabilità a Roma e, in particolare, sulle modalità di attuazione del piano quadro della ciclabilità da poco approvato.

Qui il programma completo dell’incontro: Programma_ciclabilita

Nei giorni successivi, su questo blog, pubblicheremo un resoconto dell’incontro.


Ecco le nuove proposte per la ciclabile nomentana

Oggi 15 marzo 2012 sono state presentate presso la sede dell’assessorato ambiente alcune possibili varianti al progetto della ciclabile nomentana.

Come saprete il progetto esecutivo, scaricabile da questo blog, esiste fin dal 2007, ma ora, alla vigilia dell’apertura dei cantieri, sono sorte perplessità sul progetto. La realtà è che finché si parla di ciclabili in generale sono tutti favorevoli, ma quando si specifica in quale strada si farà la ciclabile si scatena il panico. La paura di non poter lasciare la macchina in doppia fila davanti casa o davanti al negozio ha fatto partire immediatamente una reazione contraria, si sono messe in moto amicizie, telefonate ai propri referenti politici, c’è un movimento ostile  ancora non palese ma che già agisce. In assessorato nei giorni scorsi hanno fatto girare la voce che si sarebbero persi mille posti auto sulla nomentana, FALSISSIMO, NON E’ VERO! La perdita di posti auto con il vecchio progetto sarebbe stata di 210 unità su un totale di circa 700 posti esistenti lungo i 3,6 km del precorso. E su questo numero ci siamo trovati in accordo con i tecnici dell’assessorato.

L’assessore Visconti nei giorni scorsi ha comunque chiesto ai suoi tecnici progettisti di produrre alcune proposte alternative,  ed ecco il risultato:

proposta 1: corsia a senso unico disegnata sulla sulla carreggiata.  Le auto parcheggiate in linea anzichè a spina, e fascia rossa a delimitare la corsia ciclabile.

Nostro commento: inaccettabile e soprattutto inutile, sarà costantemente occupata da auto in doppia fila ed invasa da moto e  motorini. La circolazione per i ciclisti sarà insicura al pari di oggi.

Proposta 2: a senso unico a ridosso dello spartitraffico

Nostro commento: nel rendering non si vede bene, ma ci hanno assicurato che sarà protetta da parapedonali. Se effettivamente viene protetta da parapedonali potrebbe essere accettabile. Purchè siano ben vicini uno all’altro per evitare pericolosi slalom di motorini. Qualche dubbio sorge sulla sicurezza agli incroci, ci si troverebbe in mezzo alla carreggiata, e qualche ciclista alle prime uscite potrebbe intimorirsi e rinunciare. Un pregio però è innegabile, questa sarebbe una pista veloce, senza rischio di invasioni da parte di pedoni distratti o dei temibili cagnolini dal guinzaglio allungabile. Una nota: questa è una pista a senso unico, quindi ovviamente ce ne sarebbe un’altra dall’altro lato della strada. E poiché per ricavare lo spazio per la pista bisogna comunque parcheggiare in linea anziché a spina, si raddoppierebbe la perdita di posti auto, oltretutto andandoli a levare dal lato commerciale della nomentana. Ci avevate pensato?  Ok, basta saperlo prima, non vorrei che sorgessero proteste in corso d’opera da parte dei commercianti,  ed alla fine ci troviamo con la pista a senso unico da un lato solo.

Proposta 3: a doppio senso sul marciapiede.

Questo altro non è che il vecchio progetto “dimagrito”. Si disegna la pista sul marciapiede e non si leva neanche un posto auto, relegando i pedoni in un risicatissimo spazio largo appena un metro. No, abbiate pazienza, questo proprio non si può fare. Su un viale largo più di 40 metri, costringere ciclisti e pedoni in un angolo perché non puoi levare neanche un parcheggio non è proprio accettabile. Fortuna che il buon Marco Contadini, ingegnere responsabile, ha subito corretto il tiro spiegando che i tecnici non avevano avuto il tempo di modificare il rendering ma che la proposta in realtà prevede di modificare i parcheggi da spina a in linea, recuperando lo spazio per avere 2,5 mt per il marciapiede + 2,5 mt per la ciclabile + 0,50 di cordolo di sicurezza per evitare le sportellate.

Cioè esattamente come era il progetto del 2007.

Bene, le chiacchiere sono finite.  Quando si apre il cantiere?

Si ringrazia l’associazione “Biciclettari Romani” per la gentile concessione delle foto dei rendering


Intervista a Radio Popolare

Oggi alle 12:20 Guido ha rilasciato un’intervista a Radio Popolare Roma, nell’ambito di una ampia trasmissione dedicata al tema della mobilità alternativa e alla sicurezza. In contemporanea si celebravano le esequie della nostra Alice, a poca distanza dal punto in cui è stata uccisa.

Guido ha raccontato del suo incontro con l’assessore Visconti e delle perplessità di questi sul progetto già approvato. Una perplessità che ci preoccupa e che ci pare davvero  poco compatibile con l’annuncio fatto dall’assessore: la ciclabile entro la primavera. Il rischio è che invece de “la” pista, ci venga proposta “una” pista, ridimensionata e assai poco ciclabile. Lo sapevamo: non possiamo abbassare la guardia…

Della nostra ciclabile è stata invitata a parlare anche Cristiana Venali di Legambiente.

Per chi desiderasse conoscere il contenuto dell’intervista, eccone la registrazione. Buon ascolto.